Giu 5, 2017 | Politica economica

Il ritrovato feeling tra Francia e Germania. Nella foto, la stretta di mano tra la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, ed il neo Presidente francese, Emmanuel Macron.
Il progetto europeo si è sempre diviso tra il sogno dei Padri fondatori di un’unione sovranazionale capace di accrescere il commercio tra gli Stati ed impedire così l’insorgere di nuovi conflitti mondiali, i quali, nel secolo scorso, avevano dilaniato il Vecchio Continente, e la razionalità degli attuali leader, titubanti nel voler farsi carico delle difficoltà altrui a.k.a. condividere i rischi di un’unione fiscale oltre che monetaria.
Eppure, gli ultimi anni avevano offerto una moltitudine di buoni motivi affinché quello spirito di solidarietà, che la più grande Crisi dal ’29 ha demolito, potesse essere recuperato.
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Giu 1, 2017 | Politica economica

Il Primo Ministro giapponese, Shinzō Abe.
Non è la prima volta che scrivo del Giappone, la terza economia mondiale, Paese straordinario ma alle prese da circa due decenni con una stagnazione economica che sembrava non avere fine.
I principali problemi dell’economia giapponese sono riassumibili essenzialmente a due:
- deflazione, ossia una diminuzione del livello generale dei prezzi, l’opposto dell’inflazione.
- bassi tassi di natalità, dunque, un progressivo invecchiamento della popolazione.
L’Eurozona, in questi anni, si è trovata ad affrontare problematiche analoghe e, nel caso della deflazione, ha provato a prender spunto proprio da quanto fatto dalla Bank of Japan; infatti, i primi ad adottare tassi zero e misure di alleggerimento monetario, il cosiddetto “quantitative easing”, furono proprio i giapponesi.
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Mag 26, 2017 | Politica economica

Il ministro dell’economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan.
Quante volte, alla diffusione di dati sulla crescita del PIL, osserviamo mestamente la posizione dell’Italia, costantemente nelle retrovie, con tanti commentatori intenti a produrre confronti con altri Paesi – talvolta persino del terzo mondo – incendiando così il dibattito politico che, nell’era dei social, finisce per ripercuotersi largamente sul sentiment dell’opinione pubblica?
Che l’Italia cresca poco è un dato oggettivo, se avrete la voglia di proseguire nella lettura di questo articolo, proverò a spiegarne i motivi. (altro…)
Mag 8, 2017 | Politica economica

Il nuovo Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron
Emmanuel Macron è il nuovo Presidente della Repubblica francese. Il leader centrista, nella giornata di ieri, ha trionfato con il 65.8% dei consensi nel ballottaggio che lo vedeva contrapposto al leader di estrema destra, Marine Le Pen, fermatasi al 34.2% delle preferenze.

Esito secondo turno elezioni francesi – Fonte Bloomberg
In Italia, come già accaduto in precedenza, tra i partiti politici tradizionali è immediatamente scattata la corsa alla rivendicazione di questa vittoria, la quale, senza dubbio, rappresenta un duro colpo per l’ascesa dei partiti nazionalisti. Di tutto ciò avrete modo di leggere in abbondanza altrove, in questa sede, invece, è mia premura occuparmi di ciò che questo appuntamento elettorale può insegnarci. (altro…)
Apr 18, 2017 | Politica economica

Janet Yellen, Presidente della Federal Reserve.
Più volte in queste pagine ho trattato l’argomento rialzo dei tassi dell’economia americana. Le necessità dettate dalla più grande Crisi da quella del ’29 avevano imposto alla Fed un lungo periodo di “tassi zero”, dal 2008 al 2015, con il primo rialzo di un quarto di punto (0.25%-0.50%), avvenuto solo nel dicembre 2015.
Allora la situazione appariva in rapida evoluzione, si vociferava di ben 4 ulteriori strette per il 2016, poi ridotte ad una soltanto – ancora in dicembre – rimandando il tutto al 2017.
Per quest’anno la numero 1 della Fed, Janet Yellen, pur restando prudente nelle previsioni, ha previsto 3 ulteriori rialzi – il primo dei quali avvenuto lo scorso 15 marzo – forte delle buone notizie provenienti dai dati sull’economia americana. Del resto, non si può aspettare all’infinito, l’economia americana va normalizzata e, come spiegato qualche anno fa dal sottoscritto, il QE non è la panacea.
Ma perché il tasso ufficiale di sconto, quello che volgarmente chiamiamo “tassi” è così importante e, perché, lo è ancor di più quello americano? (altro…)
Apr 13, 2017 | Politica economica

Sin dalla sua decisione di candidarsi alla Casa Bianca, Donald Trump non ha mai smesso di far discutere. Le sue uscite strampalate in campagna elettorale su donne, musulmani, clima o, per farla breve, su qualsiasi tema sia stato oggetto dei suoi tweet, hanno a più riprese imbarazzato gli americani ed il mondo. Per la verità, molti sostengono che questo atteggiamento così poco politically correct faccia solo parte del personaggio e che sia stato proprio questo suo parlare alla “pancia degli americani” ad avergli garantito il successo elettorale; senza, Hillary Clinton avrebbe probabilmente avuto vita facile.
Non importa, il tempo delle analisi è passato, Donald Trump è stato eletto democraticamente dagli americani e, salvo terremoti, resterà Presidente degli Stati Uniti per i prossimi quattro anni.
È da un po’ che ho voglia di scrivere un articolo sul neo presidente americano e sulla sua ricetta di “Make America Great Again”. Credo che i media nell’analizzare i discorsi di Donal Trump abbiano commesso l’errore di porre eccessiva enfasi sulle sue gaffe, distogliendo indirettamente l’attenzione dei cittadini da ciò che conta davvero, ossia la fattibilità di quanto il tycoon propone, perché una battuta poco felice, un’uscita spiacevole o peggio ancora un insulto, non causano disastri, il programma economico del neo Presidente americano, per converso, a mio avviso, ne ha tutte le possibilità. (altro…)