La scorsa settimana abbiamo analizzato insieme la Strategy Review della Banca Centrale Europea, la quale prevede che, già dalla prossima riunione del board, in programma il 22 luglio, il tema “Climate Change” sarà parte integrante delle decisioni di politica monetaria.
È notizia di queste ore che anche Bank of Japan è decisa a fare la sua parte nella lotta al cambiamento climatico.
Christine Lagarde, Presidente della Banca Centrale Europea.
Nella giornata di giovedì, la Presidente Christine Lagarde ha presentato la Strategy Review della Banca Centrale Europea, ossia quel documento che prova a ridefinire il ruolo e gli obiettivi della massima istituzione di politica monetaria dell’Eurozona, la prima dal 2003.
Sahap Kavcioglu, Governatore della Banca Centrale turca.
Proprio così, l’inflazione continua ad essere un problema per la Turchia.
I prezzi al consumo continuano ad aumentare: il dato rilevato a fine giugno parla di +17.5% rispetto al già preoccupante +16.6% fatto registrare in maggio.
Nayib Bukele, Presidente di El Salvador. Credit: El País
Il prossimo 7 settembre, nello Stato di El Salvador entrerà in vigore una legge, approvata a larga maggioranza lo scorso 8 giugno, che renderà obbligatoria l’accettazione di bitcoin come mezzo di pagamento.
El Salvador sarà dunque il primo Paese al mondo a dare corso legale ai bitcoin.
A chi stanno simpatiche le banche? Praticamente a nessuno.
Additate come un male di estirpare, poco trasparenti, eccessivamente care nelle commissioni, sempre più orientate al trading che alla fornitura di servizi per i correntisti ordinari, protagoniste di molti scandali e, dunque, facile capro espiatorio di ogni crisi economico-finanziaria, eppure il ruolo svolto dalle banche risulta ancora oggi centrale per il funzionamento del nostro sistema economico, tanto che un fallimento di un istituto di credito, anche quando di piccole dimensioni, può causare danni così ingenti da costringere qualsiasi Governo, di qualsiasi colore politico, al suo salvataggio, attirandosi le ire dell’opinione pubblica.
L’avvento dei giganti del web, dopo aver già pesantemente scombussolato – e in certi casi annientato – tanti altri settori, si appresta a rivoluzionare anche quello della finanza, riducendo sensibilmente le tradizionali funzioni svolte dalle banche.
Proprio così, l’inversione della politica monetaria è cominciata.
La maggior parte delle banche centrali del mondo stanno lentamente allontanandosi dalle loro posizioni estremamente accomodanti resesi necessarie per combattere gli effetti della pandemia.