Christine Lagarde, Presidente della Banca Centrale Europea.
È una Christine Lagarde diversa dal solito quella andata in scena ieri durante la consueta conferenza che segue la riunione mensile del board della Banca Centrale Europea.
La Presidente della BCE è infatti apparsa ansiosa, molto concentrata nella scelta delle parole e, per questo, eccessivamente ingessata nella lettura dei fogli che aveva davanti, riducendo al minimo qualsiasi velleità di parlare a braccio.
A distanza di un mese dalla decisione della Federal Reserve di rendere il quantitative easing illimitato, Bank of Japan, nella riunione del board tenutasi ieri, decide di intraprendere la medesima strada, allo scopo di sostenere gli sforzi del Governo nel salvare l’economia nipponica dagli effetti del coronavirus.
Il Presidente dell’Eurogruppo, il portoghese Mário Centeno.
Nella serata di ieri, dopo una lunga e travagliata trattativa, i ministri delle finanze europei hanno finalmente raggiunto un accordo sulle misure da adottare per contrastare gli effetti del coronavirus sull’Eurozona.
L’ex Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi.
Se non ora, quando?
Così concludevo il mio ultimo articolo sull’opportunità che il coronavirus stava indirettamente dando all’Europa per diventare finalmente quella sognata dai padri fondatori.
Ed è esattamente la stessa domanda che mi pongo quando si vocifera sull’eventualità di Mario Draghi come nuovo Premier del Governo italiano: se non ora, quando?
Il Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Sì, proprio così, l’Europa è a un bivio: rinascere o sparire per sempre.
Per uno strano scherzo del destino la storia pare persino venirle in soccorso: a differenza di quanto avvenuto in passato, infatti, siamo di fronte ad uno shock simmetrico, il coronavirus coinvolge tutta l’Eurozona nel suo complesso, non ci sono, o almeno non dovrebbero esserci, egoismi di sorta, “siamo tutti sulla stessa barca” come si suol dire, una barca che rischia di affondare se non si fa presto qualcosa.
Jerome Powell, Presidente della Federal Reserve statunitense.
Ieri mattina, prima dell’apertura a Wall Street, la Federal Reserve, con decisione unanime, ha annunciato a sorpresa ulteriori misure a sostegno dell’economia statunitense.