Pallone d’Oro 2014: caccia all’intruso (e all’escluso).

da | Ott 30, 2014 | Sport | 2 commenti

Se è vero che assegnare un premio all’unanimità sia difficile, lo è certamente meno scegliere una rosa di papabili dalla quale poi attingere il nome del vincitore; in questo caso, infatti, c’è la possibilità di far contenti un po’ tutti, soprattutto quando i parametri su cui si basa la valutazione sono piuttosto aleatori.

Chiunque abbia letto la lista dei 23 candidati al pallone d’oro avrà storto il naso alla lettura del francese Pogba, talento della Juventus, che ad oggi ha alternato qualche buona prestazione ad altre piuttosto incolore; intendiamoci, ciò è fisiologico in un ventenne, la continuità si acquista con l’esperienza, il ragazzo ha indubbie qualità e certamente si farà, ma, inserirlo oggi in una lista così prestigiosa, lascia quantomeno perplessi.

È pur vero che questo premio ha sempre fatto discutere, soprattutto per l’assenza di parametri oggettivi di valutazione: va votato chi ha fatto meglio nell’ultima stagione? va votato il miglior calciatore in assoluto? chi ha vinto di più con la propria squadra? deve essere un premio alla carriera? Non è dato saperlo, ed il bello è che neppure i giurati stessi lo sanno.

Il punto comunque è che, qualsiasi siano i parametri scelti, Pogba in quella lista non dovrebbe esserci mai! La Juventus nell’ultima Champions venne eliminata ai gironi dai turchi del Galatasaray e il talento francese non ha neppure ancora segnato un gol nella massima competizione continentale.

Dando uno sguardo alla lista, volendo valutare l’ultima stagione, fa sorridere l’assenza di molti calciatori dell’Atletico Madrid, protagonista di un’annata sorprendente oltre che esaltante, che ha visto la squadra allenata dal Cholo Simeone, trionfare in Liga e in vantaggio fino a pochi minuti dalla fine, nella finale di Champions, poi vinta dal Real. Volendo inserire nel computo il Mondiale, sorprende l’assenza di Higuain o Aguero, finalisti con l’Argentina, o quella di Sami Khedira, l’unico ad aver vinto sia la Champions che il Mondiale nella passata stagione. Se invece si fosse voluto valutare il talento, aldilà del rendimento stagionale, impossibile non trovare nella rosa dei 23, calciatori del calibro di Robin Van Persie, Wayne Rooney, Robin Lewandowsky o Radamel Falcao. La scelta che però più lascia basiti è l’assenza della scarpa d’oro Luis Suarez, colui che nella scorsa stagione è stato in grado di fare più gol di Ronaldo e Messi, tirando meno rigori e, soprattutto, giocando meno partite, in un campionato, la Premier, sicuramente più impegnativo della Liga spagnola. E poco importa se nell’ultima rassegna mondiale si sia reso protagonista di un episodio discutibile, il famoso morso a Chiellini, in occasione di Italia vs Uruguay, ciò magari gli avrebbe negato la vittoria finale del premio, non certamente la presenza nei 23 che se lo contenderanno. Nel 2006, il francese Zidane, protagonista di un Mondiale sontuoso, a causa della celeberrima testata a Materazzi dovette accontentarsi sì del quinto posto, ma non fu certamente trattato da appestato! Eppure quell’episodio ebbe una rilevanza mediatica ancora superiore visto che si trattava della finale dei mondiali, non di una partita del girone eliminatorio.

Che c’entri allora la solita autoreferenzialità francese, quella stessa autoreferenzialità che li induce a tradurre qualsiasi parola estera, o almeno cambiarne la pronuncia, pur di difendere la propria lingua? Non scordiamoci infatti che il cosiddetto “Ballon d’Or” è assegnato dalla rivista francese France Football e che solo negli ultimi anni è stata affiancato dalla Fifa. Se a questo poi aggiungiamo che a capo della principale confederazione associata alla Fifa, cioè la Uefa, c’è il francese Michel Platini, quello che prima poteva sembrare un dubbio, assume sempre più i contorni di una certezza.

Allora, cugini francesi, sapete cosa c’è? Questo Pallone d’Oro tenetevelo per voi, chi ama il calcio non se ne fa nulla di un premio nel cui albo d’oro figurano i nomi di Blochin, Summer e Owen e non quelli di Maradona, Pelè e Baresi.

Di seguito la lista dei 23 calciatori in lizza per il Pallone d’Oro:

Gareth Bale (Galles), Karim Benzema (Francia), Diego Costa (Spagna), Thibaut Courtois (Belgio), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Angel Di Maria ( ), Mario Goetze (Germania), Eden Hazard (Belgio), Zlatan Ibrahimovic (Svezia), Andres Iniesta (Spagna), Toni Kroos (Germania), Philipp Lahm (Germania), Javier Mascherano (Argentina), Lionel Messi (Argentina), Thomas Mueller (Germania), Manuel Neuer (Germania), Neymar (Brasile), Paul Pogba (Francia), Sergio Ramos (Spagna), Arjen Robben (Olanda), James Rodriguez (Colombia), Bastian Schweinsteiger (Germania), Yaya Toure (Costa d’Avorio).

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