Fed, tutto rinviato a dicembre.

da | Nov 9, 2018 | Politica economica | 0 commenti

Fed

La sede della Federal Reserve a Washington D.C.

Lo si sapeva, la riunione del board di novembre della Federal Reserve, la penultima dell’anno, la sesta dell’era Powell, non avrebbe sortito alcun cambiamento nella politica monetaria statunitense.

I tassi restano dunque fermi al 2-2.25%.

Le motivazioni

Il comunicato diffuso dalla Fed parla di una forte crescita negli ultimi mesi, di un tasso di disoccupazione ancora in calo e di un’inflazione “vicina” al target del 2%. I consumi continuano “a crescere con forza” mentre il tasso di crescita degli investimenti delle aziende è passato dall’essere definito “rapido” a “moderato”. Il rischio all’outlook economico viene definito come “equilibrato”.

Tutto ciò sottintende che si perseguirà con una strategia di rialzi graduale dei tassi.

Il prossimo – nel caso dovesse verificarsi sarà il quarto dell’anno – avverrà con ogni probabilità nel corso dell’ultimo meeting del 2018, in programma il 18-19 dicembre.




Ti è piaciuto questo articolo?

Iscriviti alla newsletter o metti un like alla mia pagina Facebook, resterai informato sulle prossime pubblicazioni, grazie!

 

 

 

 

Hong Kong, pegging a rischio?

Alcuni giorni fa vi avevo raccontato delle modalità con cui Singapore si stava preparando a gestire il cambio di paradigma nella politica commerciale statunitense a seguito dell’avvento di Trump e del conseguente – ipotizzato da tanti – ritorno dello spauracchio...

Singapore, via al primo allentamento monetario.

Per la prima volta in oltre quattro anni, la banca centrale di Singapore (MAS) ha deciso di allentare la propria politica monetaria. Era dal marzo del 2020, infatti, ossia dall’avvento della pandemia da Covid-19, che la massima autorità di politica monetaria della...

Argentina, il miracolo Milei.

Il Presidente argentino, Javier Milei. Sono mesi che ho voglia di scrivere un articolo sul Presidente argentino Javier Milei e il suo tentativo di resuscitare l’economia argentina. Sono mesi quindi che mi informo, anzi, a dirla tutta è ormai un anno – Milei è stato...

Trump vs Powell, è cominciata la resa dei conti.

La scorsa settimana, pur monopolizzata dalle presidenziali americane e dalla netta affermazione di Donald Trump, ha visto andare in scena anche dal consueto meeting della Federal Reserve, che ha abbassato all’unanimità il livello dei tassi di un ulteriore quarto di...

Jumbo cut della Fed, le prime reazioni da Oriente.

Pan Gongsheng, Governatore di People's Bank of China. L’avevo raccontato sia su queste pagine sia, personalmente, a diversi miei clienti: lo spartiacque per gli emergenti, in particolare gli asiatici, sarebbe stato il primo taglio dei tassi della Federal Reserve. Con...

Fed, via al primo “jumbo cut”.

Jerome Powell, Presidente della Federal Reserve. È stata la settimana della Fed: con il taglio di ben 50 punti base, nel gergo “jumbo cut”, annunciato lo scorso giovedì, Jerome Powell ha dato il via ad una nuova fase per la politica monetaria a stelle e strisce. Il...

Share This