Effetto Brexit, sterlina a picco.

da | Ago 14, 2016 | Politica economica, Tutto Su Brexit | 0 commenti

performance pound dopo brexit

Il 23 giugno è stato un vero e proprio spartiacque per la sterlina inglese. Da allora, la valuta di Sua Maestà, ha subito un vero e proprio tracollo, tracollo che, a seguito dei nuovi stimoli introdotti dalla Bank of England – ne abbiamo parlato nell’articolo “Bank of England, ecco il piano anti-Brexit” – resi necessari dal taglio delle prospettive di crescita del Regno Unito, è destinato a continuare.

Dal grafico di Bloomberg è possibile osservare che la sterlina inglese detiene il poco invidiabile record di essere la valuta, tra le 32 maggiori, che più si è deprezzata nel corso del 2016, addirittura più del peso argentino. Il cambio con il dollaro è in questo momento a 1.29, in calo del 12% da inizio anno, quello con l’euro a 1.16, in calo addirittura del 17% e, con l’aumento dei tassi USA ormai prossimo, il rapporto con la valuta americana è destinato a diminuire ulteriormente, anche perché, come il governatore britannico Carney sottolineò nel corso dell’ultimo board, non è da escludere un nuovo taglio dei tassi ad un livello “close to, but a little above, zero.”

Decidere di abbandonare la più grande area di libero scambio del mondo per un improbabile bisogno di libertà non è uno scherzo, i cittadini di Sua Maestà se ne stanno via via rendendo conto.




Hong Kong, pegging a rischio?

Alcuni giorni fa vi avevo raccontato delle modalità con cui Singapore si stava preparando a gestire il cambio di paradigma nella politica commerciale statunitense a seguito dell’avvento di Trump e del conseguente – ipotizzato da tanti – ritorno dello spauracchio...

Singapore, via al primo allentamento monetario.

Per la prima volta in oltre quattro anni, la banca centrale di Singapore (MAS) ha deciso di allentare la propria politica monetaria. Era dal marzo del 2020, infatti, ossia dall’avvento della pandemia da Covid-19, che la massima autorità di politica monetaria della...

Argentina, il miracolo Milei.

Il Presidente argentino, Javier Milei. Sono mesi che ho voglia di scrivere un articolo sul Presidente argentino Javier Milei e il suo tentativo di resuscitare l’economia argentina. Sono mesi quindi che mi informo, anzi, a dirla tutta è ormai un anno – Milei è stato...

Trump vs Powell, è cominciata la resa dei conti.

La scorsa settimana, pur monopolizzata dalle presidenziali americane e dalla netta affermazione di Donald Trump, ha visto andare in scena anche dal consueto meeting della Federal Reserve, che ha abbassato all’unanimità il livello dei tassi di un ulteriore quarto di...

Jumbo cut della Fed, le prime reazioni da Oriente.

Pan Gongsheng, Governatore di People's Bank of China. L’avevo raccontato sia su queste pagine sia, personalmente, a diversi miei clienti: lo spartiacque per gli emergenti, in particolare gli asiatici, sarebbe stato il primo taglio dei tassi della Federal Reserve. Con...

Fed, via al primo “jumbo cut”.

Jerome Powell, Presidente della Federal Reserve. È stata la settimana della Fed: con il taglio di ben 50 punti base, nel gergo “jumbo cut”, annunciato lo scorso giovedì, Jerome Powell ha dato il via ad una nuova fase per la politica monetaria a stelle e strisce. Il...

Share This