In molti avranno notato in questi mesi una vera e propria campagna mediatica che si sta consumando in difesa Fabrizio Corona, culminata ieri sera con l’ospitata al festival di Sanremo del comico, o pseudo tale, Giorgio Panariello, il quale, nel corso del suo intervento, ha espressamente criticato la giustizia italiana, denunciando un vero e proprio accanimento della stessa verso il famoso fotografo dei vip per, a suo dire “Quattro fotografie”.
Partendo dal presupposto che troverei aberrante se una persona, così lautamente pagata, non impiegasse del tempo per documentarsi prima di fornire una sintesi, seppur con elementi di satira, così lontana dalla realtà, mi viene da pensare che quello consumatosi ieri sera sia tutt’altro che una posizione figlia dell’ignoranza, ma che ci sia dietro qualcosa di ben più grosso e che noi, purtroppo, possiamo soltanto presumere.
Trovo inoltre assurdo che si sia alzato un polverone per una battuta di pessimo gusto di Alessandro Siani nei confronti del bambino obeso mentre, quest’altro fatto, ben più grave, sia passato del tutto sotto traccia. O forse no, visto che la nostra giustizia, seppur mostri dei limiti, non è ancora comparabile a quella della Namibia, a differenza della nostra libertà di stampa.
Dato l’incombente affiorare in questi mesi di status, tweet e articoli di discutibile provenienza, a favore di Fabrizio Corona, è mia premura riportare un po’ di verità in questa vicenda.
Per farlo, non fornirò opinioni, quelle sono spesso opinabili, e neppure eccessivi tecnicismi la cui comprensione potrebbe scoraggiare la lettura dei più, mi limiterò soltanto ad elencare i reati commessi con sentenze passate in giudicato, questo perché ritengo che i processi debbano essere riportati nel loro habitat naturale, il tribunale.
Dunque, a Fabrizio Corona è stata comminata una pena di 13 anni e 2 mesi per aver commesso i seguenti reati dal 2002 al 2014:
- Aggressione a pubblico ufficiale.
- Estorsione e tentata estorsione.
- Estorsione aggravata e trattamento illecito di dati personali.
- Detenzione e spendita di banconote false.
- Detenzione e ricettazione di una pistola.
- Violazione di domicilio e appropriazione indebita.
- Falso.
- Corruzione.
- Bancarotta fraudolenta.
- Evasione fiscale.
Inoltre, vi sono ulteriori procedimenti in corso che lo riguardano per diffamazione, truffa, oltraggio a magistrato e falsa testimonianza, violazione di misure cautelari e detenzione di armi.
Sì, insomma, quattro fotografie…




