Il 31 Maggio, come in tanti certamente saprete, saremo chiamati ad esprimere il nostro voto riguardo il rinnovo del consiglio regionale e comunale.

Per quanto concerne il consiglio regionale, la scheda sarà di colore verde e su di essa troveremo i nomi ed i cognomi dei candidati alla carica di Presidente, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco saranno riportati, racchiusi anch’essi in un ampio rettangolo, il contrassegno del gruppo di liste oppure i contrassegni dei gruppi di liste riunite in coalizione con cui il candidato è collegato.

Ciascun elettore potrà, con un unico voto, esprimere la propria preferenza per un candidato alla carica di Presidente e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. Nel caso in cui l’elettore tracci un unico segno sulla scheda a favore di una lista, il voto s’intenderà espresso anche a favore del candidato Presidente a essa collegato. Ciascun elettore può altresì votare per un candidato alla carica di Presidente, anche non collegato alla lista prescelta, tracciando un segno sul relativo rettangolo. L’elettore può esprimere, inoltre, nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome oppure il nome ed il cognome dei due candidati compresi nella lista stessa. Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza. Qualora poi l’elettore esprima il voto a favore di un candidato Presidente e la preferenza per più di una lista, verrà ritenuto valido il solo voto al candidato Presidente e nulli i voti di lista.

Mi rendo conto che la mera lettura possa risultare non di facile comprensione, avrei voluto a tal proposito allegare un’immagine esemplificativa ma, nel momento in cui scrivo, non sono ancora presenti fac-simile della scheda. Ad ogni modo, il consiglio è una rilettura di quanto appena detto nel momento in cui essa sarà disponibile, vi assicuro che è più semplice di quanto pensiate.

I candidati alla Presidenza della regione sono di seguito riportati:

  • Stefano Caldoro, governatore uscente, sostenuto da una coalizione di centrodestra.
  • Valeria Ciarambino, candidata del Movimento 5 Stelle.
  • Vincenzo De Luca, attuale sindaco di Salerno, risultato vincitore alle primarie campane del centrosinistra.
  • Salvatore Vozza, sostenuto da Sinistra Ecologia e Libertà e da Rifondazione comunista.
  • Angelo Ferrillo, rappresentante del movimento Mai Più Terra dei Fuochi.

Chiaramente, verrà eletto Presidente della Regione Campania il candidato che otterrà il maggior numero di preferenze mentre alle liste ad egli collegate spetterà un premio di maggioranza del sessanta per cento dei seggi.

Riguardo le elezioni comunali, invece, essendo Massa Lubrense un comune con meno di 15mila abitanti, la scheda sarà di colore azzurro pantone e verranno effettuate così di seguito. A ciascun candidato alla carica di sindaco è collegata una lista di candidati alla carica di consigliere comunale; pertanto, in questo caso, il voto è unico sia che l’elettore voti la lista, sia che voti la candidatura a sindaco. Nella scheda è indicato, a fianco del contrassegno, il candidato alla carica di sindaco. L’elettore, segnando il contrassegno, può votare il candidato alla carica di sindaco e può altresì esprimere una duplice preferenza di genere (quindi un uomo ed una donna, alla stregua di quanto detto in precedenza per le elezioni regionali) per la carica di consigliere comunale collegato alla lista per cui si decide di votare, scrivendone i cognomi nelle righe stampate sotto il contrassegno.

Anche in questo caso, chiaramente, sarà eletto sindaco il candidato che otterrà il maggior numero di voti. In caso di parità di voti, si procederà ad un turno di ballottaggio da effettuarsi la seconda domenica successiva al primo turno (14 Giugno). In caso di ulteriore parità verrà eletto il più anziano di età. All’unica lista collegata alla candidatura a sindaco vincente spettano i due terzi dei seggi assegnati al consiglio.
I candidati alla carica di Sindaco rispondono ai nomi di Lello Staiano, assessore al bilancio uscente della Lista Civica “Uniti per Massa Lubrense”, il quale proverà a raccogliere l’eredità del sindaco uscente, Leone Gargiulo, non più candidabile per esaurimento dei mandati, e Lorenzo Balduccelli che, dopo la sconfitta di cinque anni fa, ci riprova con la sua lista “Patto con la città”.

Per votare occorre presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento in corso di validità. Per chi l’avesse smarrita o avesse esaurito i 18 spazi a disposizione (ad ogni votazione lo scrutatore appone sulla tessera un timbro attestante l’avvenuta votazione), può rivolgersi all’ufficio elettorale comunale, il quale osserverà degli orari prolungati per tutta la durata delle operazioni elettorali.

Mi preme infine ricordare agli elettori che il voto è un diritto e prima ancora un dovere di ogni cittadino e che, come recita l’articolo 48 della nostra Costituzione, esso “è personale, eguale, libero e segreto”: non demandate dunque ad altri la scelta su chi votare, tante persone hanno dato la vita affinché questo diritto ci venisse riconosciuto, quindi ciascuno di noi ha il dovere di informarsi e decidete in assoluta libertà. In generale, sarebbe inoltre auspicabile un interesse più ampio e responsabile verso la cosa pubblica, l’idea che ciò che accade al di fuori del nostro uscio non ci riguardi è tremendamente sbagliata, nonché nociva per la collettività tutta. Siate lungimiranti, non miopi, votate prescindendo dal favorino che qualcuno sicuramente vi prometterà perché, anche se nel breve periodo ciò potrebbe giovarvi, nel lungo questo si ritorcerà contro tutta la collettività, voi compresi.

L’invito a chi verrà eletto è invece quello di rendere maggiormente partecipe la cittadinanza sulle scelte da operare e non, come spesso accade, di farsi vivi solo in prossimità della tornata elettorale, fermo restando l’assoluta autonomia ed indipendenza nelle decisioni, qualità che ogni amministratore pubblico deve avere. Buone elezioni.