Trump-Clinton: atto terzo.

da | Ott 20, 2016 | Politica economica | 0 commenti

andamento peso messicano durante elezioni americane

L’andamento del Peso messicano rispetto al dollaro durante i tre dibattiti Trump-Clinton.

Nella notte italiana è andato in scena il terzo ed ultimo confronto tra i candidati alla Casa Bianca, il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary Clinton.

Come fatto in occasione dei precedenti dibattiti, per capire chi avesse avuto la meglio tra i due contendenti, anziché basarci esclusivamente sui sondaggi, abbiamo prestato attenzione alle performance del peso messicano nei confronti del dollaro statunitense.
La regola è molto semplice: ad un apprezzamento del peso corrisponde una vittoria della Clinton; per converso, ad un suo deprezzamento, una vittoria di Trump.

Prima di addentrarci nella questione, due parole sul confronto di ieri.
Al di là della bassezza di questa campagna elettorale, già sottolineata a più riprese, Trump è sembrato stavolta più convincente rispetto a quanto osservato in passato. Peccato che il candidato repubblicano abbia vanificato tutto, probabilmente persino le ormai fioche possibilità di essere il prossimo Presidente degli Stati Uniti, dichiarando, ad esplicita richiesta, che nel caso di sconfitta non riconoscerà la vittoria della sua avversaria, contravvenendo così ad uno dei principi cardine della democrazia.

Un sondaggio condotto dalla CNN ha confermato la mia sensazione: la Clinton ha raccolto il 52% delle preferenze contro il 39% del suo avversario, forbice mai così piccola dato che la medesima fonte aveva registrato un 62%-27% e un 57%-34% nei primi due confronti.

A questo punto diamo uno sguardo al nostro indicatore: il peso messicano.

Il grafico di Bloomberg sintetizza l’andamento della valuta messicana nel corso dei tre confronti.
Come osservabile, anche stavolta, il peso si è apprezzato nei confronti del dollaro (18.47), decretando dunque il successo di Hillary Clinton.

Insomma, il nostro indicatore non ha fallito neppure stavolta.

A questo punto non ci resta che attendere il 4 novembre, data nella quale conosceremo il successore di Barack Obama alla guida della Casa Bianca.




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